Maitasun barne

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April 2010

Apr 30, 2010
Apr 30, 20104 notes
“The Last Song è un film con quella piccola orrenda strega del cazzo di Miley Cyrus ed è tratto da un libro di Nicholas Sparks, autore da cui sono tratti alcuni dei peggiori film che non ho visto degli ultimi anni, tipo Dear John o Nights in Rodanthe, roba così. Costruito interamente sull’idea di poter svicolare la Cyrus dal ruolo di Hannah Montana che l’ha resa famosa prima che costei diventi maggiorenne svicolandosene quindi grazie al mero potere della vagina, il film è diretto da Julie Anne Robinson (che viene da Blackpool e non si capisce bene come cazzo ci sia finita a dirigere questa robaccia) e ha fatto schifo pressoché a tutti. Word. E con questo mi aspetto come minimo qualche commento di odio e di sfida e di morte, ragazzine, non mandatemi a piangere sulla spalla delle fan di Justin Bieber.” —Nei cinema dal 30 aprile 2010 | Friday Prejudice
Apr 30, 20101 note
“La situazione economica della Grecia continua a peggiorare, ma non mancano opinioni ottimistiche: “Lo Stato non raggiungerà mai il fallimento”, almeno secondo Zenone.” —

waxen (via waxen)

Ho rotflato, hai stravinto.

(via emmanuelnegro)

+1000

Apr 29, 201015 notes
Apr 29, 2010
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Apr 29, 2010
Apr 29, 201010 notes
#unadolcerampa vive

txtsfrmlstnght:

(202): She’s making her own pesto again. Cooking spaghetti in the microwave and “frying” vegetables in the toaster oven. All this while wearing the yellow rubber gloves and saying that the pesto has feelings like a real person. Im terrified.

Apr 29, 201041 notes
Apr 29, 2010
Apr 29, 201037 notes
Apr 29, 201010 notes
Apr 29, 2010749 notes
Apr 29, 2010
Apr 29, 2010375 notes
Apr 29, 20103 notes
Apr 29, 201022 notes
Apr 29, 201099 notes
Apr 28, 201026 notes
Apr 28, 201084 notes
Apr 28, 2010362 notes
Apr 28, 2010
Apr 28, 2010
Apr 28, 20102,138 notes
Apr 28, 2010
Apr 28, 20103 notes
#me

going to hospital to get surgery and a brand new knee ligament, see you in some days

Apr 26, 20101 note
Apr 25, 201011 notes
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Apr 25, 2010
Apr 25, 201010 notes
Apr 25, 2010448 notes

txtsfrmlstnght:

(406): Its weird to pet your cat with a boner
(1-406): What the fuck?

Apr 25, 201070 notes
Apr 25, 2010959 notes
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Apr 24, 2010
“

Si queréis ir en peregrinación al lugar donde nació vuestra Constitución, id a las montañas donde cayeron los partisanos, a las cárceles donde fueron presos, a los campos donde les ahorcaron. Allá donde ha muerto un italiano para recuperar la libertad y la dignidad, id, oh jóvenes, con el pensamiento, porque allí nació nuestra Constitución.

Piero Calamandrei

”
—

Resistencia italiana - Wikipedia, la enciclopedia libre

hoy es el 25 de abril. y es fiesta.

Apr 24, 2010
Rudolf Jacobs - Wikipedia → it.wikipedia.org

buon 25 aprile

Apr 24, 20105 notes
Apr 24, 20101,496 notes
Apr 24, 201013 notes
Apr 24, 2010167 notes
Apr 24, 2010117 notes
Apr 24, 201014 notes

txtsfrmlstnght:

(303): Dude pussy is like music. For every person who pays for it, there are thousands more getting it for free.

Apr 24, 201082 notes
Apr 24, 2010
Apr 24, 201083 notes
“Misure straordinarie è un film prodotto dalla CBS con Brendan Fraser e Harrison Ford che non è piaciuto a nessuno. Dirige Tom Vaughan, uno che qualche anno fa ha fatto un film caruccio che non avete visto e io sì (Starter for ten) ma che poi è corso immediatamente a fare puttanate come What happens in Vegas (sì!) e come, beh, come questa. Se soltanto vi dico di cosa parla vi viene la depressione, giusto per avvertirvi che non è un thrillerone, perché la locandina sembra un po’ quella di un thrillerone primi anni ‘90, così come il titolo sembra quello di un porno con i superdotati. Fate un po’ voi.” —Nei cinema dal 23 aprile 2010 | Friday Prejudice
Apr 23, 2010
“Matrimoni e altri disastri è un film diretto da Nina Di Majo che mi piacerebbe non aver visto. Mi sento ancora sporco. Scherzi a parte (non è vero! si scherza!) visto che non ne ho ancora scritto né credo troverò mai le parole per farlo: non è che sia orripilante, ed è pur sempre un film che nei primi 10 minuti ti infila un pezzo di Beck e uno degli Eels (forse per rabbonire gente come me: beh, non attacca cazzo) ma forse, sai che c’è, sarebbe stato meglio orripilante. Meglio di questa robetta borghese, ipocrita, cerchiobottista e paraculissima, grigia e noiosissima, scritta maluccio (tu quoque Francesco Bruni, ma in effetti la sua manona si sente eccome: peccato che manchi la mano di Virzì in regia e infatti appunto vedi seguito) e girata ancora peggio (con delle sequenze in interni che fanno accapponare la pelle, il resto è tutto aperto e smarmellato, è tutto un guarda che bella Firenze con la gente che vive nei porticati sulla piazza e nei vigneti del cazzo), con la Littizzetto che fa la quaranta-cinquantenne simpatica e infoiata ma bruttina e con la Buy che fa quella agitata e balbettante con gli occhioni lucidi ma posso amare ancora dopo i quaranta, senza un’idea che sia una al di là di far fare il “berlusconiano dal cuore d’oro” a Fabio Volo giusto perché ha l’accento di Brescia e forse il coinquilino danese ossessionato da Lars Von Trier, Maria De Filippi e i Pan di Stelle (anche questo, più divertente da raccontare che da vedere: hai una cosa così in mano, e mettigli due battute decenti in bocca porcaccio cane, no?, almeno se ride porcaccia eva, e invece no), e con la traggedia della voce fuori campo che indica le cose che vediamo, manco fosse un film per non vedenti (“ecco questa sono io, questa è mia sorella Francesca Inaudi col collo grossissimo e purtroppo non-nuda, questa è una casa, questa è una mucca, questa è una plafoniera, questo è stocazzo”) (torniamo a scherzo su Francesca Inaudi: c’hai lei per le mani e la scena di patata, peraltro castissima e noiosa, la fai fare alla Buy? scusami eh, ma sei proprio una stronzina) che è una roba veramente a tanto così dalla parodia. Insomma, si è capito, film italiano da deridere della settimana - quelli che di solito evito come la peste, ma oh, pazienza.” —Nei cinema dal 23 aprile 2010 | Friday Prejudice
Apr 23, 20101 note
“La città verrà distrutta all’alba è il remake di un film di George Romero del 1973, The crazies, che effettivamente uscì in italia con questo stesso improbabile titolo: mi sfugge comunque il ragionamento per cui la sciocca traduzione sia stata riproposta anche stavolta, come se il pubblico target di questo film avesse visto il film originale o ne conservasse gelosamente la videocassetta. Nah, nessuno sa che cazzo sia, non è mica Nightmare, mettetevi il cuore in pace - e quelli che lo sanno, immagino, staranno alla larga dalla sala. Capito? In ogni caso, nonostante sull’operazione aleggi un po’ quella tipica puzza di cazzo avariato e il regista sia quello di Sahara (che non ho visto, ma fa lo stesso: oh, sulla fiducia), la critica americana ha trattato il film sostanzialmente benino e per Timothy Olyphant ho un debole - in realtà fino a due mesi fa non potevo sopportare la sua vista, poi è cominciato Justified e tutto si è fatto chiaro nella mia mente.” —Nei cinema dal 23 aprile 2010 | Friday Prejudice
Apr 23, 2010
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Apr 23, 2010
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