October 2010
i giornali che parlano di figa ci sono a destra come a sinistra. quelli di destra parlano della figa che non ti scoperai mai, quelli di sinistra di quella che ugualmente non ti scoperai mai, ma doppiamente perché io pucciare il cazzo dove c’è passato il berlusca avrei anche un po’ di schifo.
O sarebbe meglio chiedere quali sono i cattivi?
In questi giorni freddi e bui è uscito nei migliori cinema del globo Ritorno al futuro. edizione speciale con i cazzi lucidati e senza la pubblicità di italia1 ogni 20 minuti.
Posto che io non ho MAI visto nessuno dei 3 (o quanti sono) filmi della trilogia (a quantisonologia) di Ritorno al phuturo e non me ne frega una fava di nulla (per mantenerci sul truce ma non gratuitamente volgare), meritandomi così il disgusto e il disprezzo di un sacco di gente che sopravvaluta cose simili nei proprio rapporti interpersonali.
Mi spiace anche abbastanza per loro, ma visto che finora non ho ancora incontrato una tizia che superi la soglia di bombabilità e al tempo stesso si rifiuti di parlarmi/frequentarmi/guardarmi/leccarmi/fare robe perché “non hai mai visto ritorno al futuro 12 vs. il ragazzo ninja dal kimono d’orooooh???”, tendo a non dar troppo peso a tale immancabile mancanza imperdonabile perdonanza.
Da quel poco che ne so però a una certa compaiono dal nulla e totalmente a caso dei libici che fanno qualcosa, tipo ammazzare qualcuno. Ecco, libici cattivi. nel 198(5?).
Se vedi in un film adesso dei libici cattivi che sparano a caso probabilmente esclami MACCOSA, ma ai tempi era perfettamente sensato che i libici fossero cattivi, spietati, assassini, brutti, pelosi, puzzolenti, negri.
È questo che mi fa un po’ pensare, chi sono i cattivi in realtà? chi è socialmente accettabile identificare come cattivo brutto scemo meritevole di morte?
Ci sono certe categorie di cattivi la cui morte e/o fine orribile non ci colpisce per niente, tipo i nazi nei film di guera, i cinegri nei film del vietnamme, i cattivi di turno nei film di ‘agente segreto superfico’ a caso.
Ci sono anche certe categorie di cattivi che ora come ora sono universalmente riconosciuti come cattivi: i nazi, Itle, i terroristi musulnegri, i giappi della seconda guera mondiale, i ku klux klani (o klanesi?), etc etc
Nella nostra cultura occidentale e occidentalocentrica ci sono, ci sono sempre stati e sempre ci saranno dei “cattivi” socialmente accettabili e accettati. Alcuni di più, alcuni di meno.
I partigiani erano bravi bravissimi e hanno fatto bene? sì.
Ma metti che vincevano i nazi? chi erano poi i bravi e chi i cattivi?
I talebani sono cattivissimi? genericamente tutti di diranno di sì.
Ma per un integralistissimo musulmano i talebani sono nel torto? o stanno lottando per liberare il loro regno dallo straniero invasore ed arrogante?
Non sono forse gli stessi che lottavano contro lo straniero invasore sovietico e quindi erano guerriglieri eroici che si battevano per la libertà del loro paese?
O gli indiani delle americhe, una volta non erano forse dei selvaggi che scalpavano la gente così a random? ora sono passati ad essere quelli barbaramente trucidati dall’uomo bianco e lurido senz’anima.
Come posso essere sicuro che quello che mi indicano come cattivo sia davvero cattivo?
I libici di Ritorno al coso erano cattivi perché nel 1985 la Libia era il covo dei catticattivissimi, tipo l’Iraqkqkqk di adesso. Quindi i libici brutti e cattivi uccidevano senza vergogna e rimorso.
Lo fai adesso e uhhhh crisi internazionale tipo i negrogeriani in District 9.
Sono confuso, rimango confuso.
Il berloosca dice che i cattivi sono i comunisti e i giudici e i marchi travagli.
I (lol) comunisti (MA MAGARI CAZZO!) dicono che i cattivi sono berloosca e quegli altri lì, cosi, come si chiamano.
Abbeppegrillo dice che i cattivi sono TUTTI TRANNE LUI.
Lo zoo di 105, che è notoriamente contro il sistema, dice che i cattivi sono tutti è tutto un magna magna ce l’hanno con noi perché diciamo le parolacce e non usiamo i congiuntivi perché noi siamo dei veri ribelli.
Per me sono cattivi tutti quanti.
Alcuni di più, qualcuno di meno.
Berlusca cattivissimo brutto.
I comunisti cattivi perché non sono comunisti davvero.
Cosogrillo cattivo perché rincoglionisce la gente e impoverisce la società, essenzialmente pecca di populismo.
E il populismo è cattivissimissimissimo.
Quelli del coso di 105 sono solo dei coglioni di merda.
Ma non si riesce proprio a dire che sono cattivi, non esiste davvero il cattivo cattivo.
Quanta gente osanna e elegge proprio paladino i suddetti 4 esempi di cattiveria? e identifica gli altri 3 (o almeno 2) come cattivi?
Se io vado da tua nonna e le dico “i cattivi? per me sono quelle merde ignave e ignoranti dei fascisti di merda. per me i fascisti sono come i cani: animali stupidi del cazzo, vivono solo perché io sono una persona buona e nella moralità dell’eroe buono il cattivo va ucciso sono in casi finali estremi, l’eroe buono conosce e crede nel perdono e nella redenzione.” al che tua nonna mi risponde “ma sei coglione? brutta zecca fannullone pezzente amico dei froci depravato senza morale e senza dio, come osi parlare male di quei rispettosi signori e giovini forgiati nei veri ed autentici valori della nostra civiltà e religione? e guarda come si vestono bene, mica come te, stupido giovine.”
Chi ha ragione? Io o tua nonna? Tutti e due? Nessuno?
Io propendo per l’io, ma io odio i fasci e i fascismi tutti.
Tu ami di più me, eroe buono, o tua nonna?
hint: io non ti regalo denari a natale/compleanno.
Crystal Castles - Not In Love ft. Robert Smith
We are not in love.
Today, my dad said that I should masturbate more often to avoid being so uptight. FML
loal herooo
Volevo comunicare al signor G. Tommasi che oggi sono andato in Sormani, ché tanto il tramme passa sotto casa della fica.
I risultati della mia ricerca sono che intanto in Sormani è pieno di fica, poi che nel libro richiesto non è presente traccia dell’esistenza di Ancona. Limitandosi alla zona mediterronea si hanno, aspetti che rimiro i miei appunti, bandiere di: napolicolera in numero 3, sicilia, messina, sardegna, monaco principato di in numero 2, malta in numero 3 divise in bandiera dei cavalieri di, del gran capo dei cavalieri di e di malta malta, venezia in numero 2, genova, firenze in numero 2, livorno, due bandiere dei savoia, un certo numero di bandiere mussulnegre (con la particolarità di non essere rettangolari ma con una forma ovaloide e tutte indicate come generiche bandiere “dalla cina”, tranne quella “di turchia” e quelle di tripoli e tamerlano. quella di tamerlano se ben ricordo è tipo un incrocio tra la bandiera tetesca e quella estone moderne.) e infine due bandiere di ragusa. La stranezza delle bandiere di ragusa è data dal fatto che una è tutta bianca con un bel san biagio o san salcazzo, mentre l’altra è a quadri rosso-bianchi e indicata come probabile di ragusa ma non si hanno riscontri e certezze, è l’unica cosa che potrebbe avvicinarsi a Ncona.
Vi è infine da dire che la bandiera più fica era una della grande madre russia tutta nera con una croce bianca tipo bandiera scozzese, vi era un certo numero di bandiere lasciate bianche incomplete, la bandiera ispanica era nello stemma molto simile a quella odierna ma con un po’ più di incasinamento tra scudi e scudetti di regni e regnetti e che infine vi è una pagina lasciata bianca con solo un appunto che dice più o meno “da fare dopo”. Se vuoi torno lì e con i pastelli ci disegno una bandiera anconetana come meglio ti piace ed aggrada.
successivamente nel restituire il libro alle mie rimostranze nei confronti del bibbiotecario circa l’assenza ingiustificata dell’impero anconetano che priva del piacere della scoperta il mio amico Jeancarlow Tamas mi sono sentito rispondere “loal” e mi hanno offerto una figu di Jardel.